Con l’avvento di internet – e soprattutto con il suo sviluppo tecnologico – è cambiato il rapporto tra l’utente e i media.

Se prima, infatti, si era obbligati ad essere passivi ricettori di informazioni – più o meno diversificate – adesso c’è la possibilità di creare un proprio canale mediatico televisivo, radiofonico o puramente testuale.

E il broadcasting televisivo e radiofonico non è altro che la trasposizione sulla rete della radio e della Tv per come siamo sempre stati abituati a concepirla.

Se la trasmissione via etere prima era appannaggio esclusivo di poche attività capaci d’investire capitali notevoli, adesso con internet trasmettere contenuti in tutto il mondo ha un costo decisamente inferiore.

Una licenza FM radiofonica in una città da 100.000 abitanti può costare svariate decine di migliaia di euro. Internet, invece, non richiede nulla di tutto questo perché l’infrastruttura è già pronta: basta semplicemente saperla utilizzare.

Se vuoi dire la tua e farti ascoltare, vedere o entrambe le cose, la professionalità di uno streaming media consultant ti consente di potere agevolmente creare un canale radiofonico o televisivo sul web con i contenuti che deciderai tu, avendo sempre cura di rimanere nei parametri della legalità e fare delle trasmissioni qualitativamente appetibili.

Ed è quello che Gian.Bo. ti offre.

Fabrizio Mondo (Partner)