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5 consigli alle aziende per usare Twitter in modo efficace

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5 consigli alle aziende per usare Twitter in modo efficace

Twitter è spesso trascurato dalle aziende. È vero, non c’è partita con Facebook ma il social media dei cinguettii ha pur sempre oltre 300 milioni di utenti attivi al mese. Inoltre, il 50% degli utenti di Twitter ha maggiore probabilità di acquistare beni e servizi delle marche che seguono.

Ecco perché Twitter non va trascurato. A tal proposito, ecco alcuni consigli utili:

IMMAGINE DEL PROFILO

L’immagine del profilo deve essere la più appropriata possibile. Le aziende hanno giocoforza bisogno di un logo, le persone fisiche del proprio volto. Anche la biografia va curata al meglio: lasciarla vuoto non è affatto professionale.

NON CONCENTRARSI SUI PRODOTTI

I social media rappresentano un potente mercato per la promozione di servizi e prodotti ma molte aziende sprecano le opportunità. Twittare solo i prodotti darà l’immagine di un profilo che fa spam. I potenziali follower, infatti, sono già infastiditi da volantini ed e-mail. Quindi, si allontaneranno dai profili Twitter usati solo per scopo pubblicitario. Di conseguenza, bisogna spaziare: alternare a tweet commerciali, notizie interessanti (attinenti al brand), frasi motivazionali, immagini, video…

UTILIZZARE RISPOSTE RAPIDE E MESSAGGI DI BENVENUTO

I messaggi diretti (DM) hanno nuove funzionalità da non farsi scappare nei rapporti con i potenziali clienti. Innanzitutto, ci sono i messaggi di benvenuto per rompere il ghiaccio con gli utenti interessati alla messaggistica aziendale. Tali messaggi possono essere anche utili per indirizzare i clienti verso il sito aziendale. Le risposte rapide, invece, servono per rispondere alle domande semplici, come gli orari dell’attività. Le risposte automatizzate, inoltre, possono dare risposte quando i dipendenti non sono disponibili.

PARTECIPARE ALLA CONVERSAZIONE

Twitter è un social media e, in quanto tale, bisogna conversare con i follower (e con il resto della comunità). Anche un brand può, perciò, partecipare a una conversazione su un argomento di tendenza (attualità). Al contempo, non è necessario che si prenda una posizione su proteste pubbliche o su una posizione politica piuttosto che su un’altra.

ORGANIZZARE LE LISTE

Quando si seguono tanti clienti (attivi e potenziali) e molte aziende, è una buona idea creare delle liste. Su Twitter, ricordiamo, se ne possono creare massimo venti. Ad esempio, si può creare una lista con le aziende con cui siamo in contatto e un’altra con i clienti indecisi e un’altra ancora con quelli ‘catturati’ per curarli a dovere.

In conclusione, l’uso efficace di Twitter richiede tempo e impegno. E, se usato in maniera strategica, può davvero funzionare come strumento di marketing.

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